Psicoterapia familiare

“L’obiettivo più importante per la famiglia è quello di aiutare i propri membri a migliorare il livello di differenziazione del Sé, nel raggiungimento del complesso equilibrio tra appartenenza e separazione”.

Murray Bowen

Il percorso di psicoterapia familiare – che generalmente viene richiesto per il disagio psicologico manifestato da uno dei membri (spesso i figli) – mira a risolvere le dinamiche relazionali che causano sofferenza a tutti i membri della famiglia. Spesso la comunicazione si blocca e si irrigidiscono i ruoli, portando ad un’esasperazione delle tensioni familiari. Una famiglia è sempre legata da un vincolo affettivo, per cui i membri sono intimamente legati sia nelle gioie che nelle sofferenze vissute, pertanto è inevitabile il disagio sperimentato da uno dei membri (che siano i genitori, i figli e anche i nonni…) provocherà sofferenza negli altri.

Nel corso della sua evoluzione, la famiglia viene sottoposta a diversi eventi critici che possono minare l’equilibrio della sua struttura interna. La crisi provocata da una perdita dell’equilibrio costringe i membri a riorganizzarsi. Trovare in autonomia un nuovo equilibrio non è mai semplice e quando diventa impossibile è importante chiedere aiuto ad un terapeuta familiare.

Le ragioni per chiedere un percorso familiare possono essere diverse, di seguito alcuni esempi:

– conflittualità nella coppia;
– separazione o divorzio;
– nascite;
– fase adolescenziale dei figli;
– uscita di casa dei figli;
– cambiamenti economici/lavorativi;-pensionamenti;
– trasferimenti;
-malattie;
– lutti…

Durante il percorso ci saranno incontri a cui parteciperà l’intera famiglia ed altri in cui si deciderà di convocare separatemente alcuni membri. Si prevedono incontri a cadenza settimanale o quindicinale in base alla situazione ed al momento del percorso terapeutico.