Genitorialità

 Quando la coppia diventa generativa da “io e tu” ci si trova ad accogliere il terzo.

Ciò comporta l’inevitabile rinegoziazione di scambi, spazi e affetti, nella quale si tenta di non perdere ciò che faticosamente si era costruito prima.

L’individuo deve misurarsi inevitabilmente con la propria storia familiare e a ridefinire la propria posizione di figlio all’interno del sistema familiare di origine, riconnettendosi al nuovo ruolo di genitore. Questa fase del ciclo di vita della coppia e dei sistemi familiari di appartenenza dei neo-genitori, rappresenta una fase di cambiamento importante e a volte critica.

I più importanti significati che porta con sé la nascita di un bambino riguardano:

– la consapevolezza di ciascun membro della coppia di avere il potere e la possibilità di essere generativo;
– la responsabilità educativa verso il piccolo che si rifà ai modelli genitoriali sperimentati dai propri genitori nella famiglia di origine, ai quali si tende ad ispirarsi o contrapporsi;
– l’intimo significato di realizzazione personale e di coppia che accompagna il piccolo;
– l’attribuzione data al figlio in base al momento storico della coppia e delle famiglie di origine (eventuali lutti, ricorrenze, accadimenti o eventi che hanno un significato particolare e che rappresentano il sistema di valori nel quale il bambino si inserisce).

Si considera la famiglia come primaria agenzia educativa, all’interno della quale si realizza e compie la crescita e lo sviluppo psico-affettivo della persona: il lavoro dei genitori, a volte complesso, può essere supportato da un lavoro di supporto alla genitorialità, che mira promuovere una maggiore consapevolezza e comprensione delle dinamiche relazionali, delle modalità comunicative e degli stili educativi adottati in famiglia.